La Giraglia è una regata che non concede nulla. Chiede pazienza, intuito e la capacità di leggere il mare quando il vento sembra voler scomparire all'orizzonte. Nella 73ª edizione della classica del Mediterraneo, 241 miglia da Saint-Tropez a Genova passando per il celebre scoglio della Giraglia, i Comet stanno ancora una volta recitando un ruolo da protagonisti.

Gli occhi sono puntati innanzitutto su Scricca, il Comet 38 S affidato a Leonardo Servi e Ciccio Manzoli, impegnati nella formula Double Handed come si addice a due  ' giovani ' di comprovata esperienza, che stanno interpretando al meglio una regata caratterizzata da venti leggeri e da continui cambi di scenario tattico. Al momento della pubblicazione, quando la flotta ha ormai superato la metà del percorso, Scricca occupa il primo posto nella classe ORC 3, risultato che premia sia le scelte sul tracciato sia la capacità di trovare il giusto equilibrio nell'assetto delle vele.

La sfida, naturalmente, è ancora apertissima. Nella stessa classe ORC 3 navigano anche altri due Comet protagonisti di una prova generosa e combattiva: Liberamente, il Comet 38 S di Mario Beraldi, e Askew, il Comet 38 S del tedesco Jan Ohligschl. I due equipaggi si trovano rispettivamente al decimo e dodicesimo posto, ma con ampi margini per recuperare posizioni in una regata che, soprattutto nelle condizioni meteo di quest'anno, può cambiare volto nel giro di poche miglia.

Tiene alta la bandiera Comet anche Andrea Casini a bordo di Quattrogatti, il Comet 45 S che sta affrontando con determinazione una delle edizioni più tattiche degli ultimi anni. Quando al traguardo mancano ancora 67,5 miglia, Casini occupa la quinta posizione nella classe ORC 1. Una classifica costruita con pazienza e continuità, nonostante una velocità che al momento non supera i 2,8 nodi, testimonianza di quanto le brezze leggere stiano mettendo alla prova uomini, barche e nervi.

La rotta verso Genova è ancora lunga e la Giraglia non ha mai amato i pronostici. Ma una certezza c'è già: ancora una volta i Comet stanno dimostrando qualità progettuale, affidabilità e competitività, confermandosi protagonisti anche nelle regate offshore più prestigiose del Mediterraneo.